News

Filtri

Hai scelto
Testo: fatturazione elettronica enerj
Cancella tutto

Testo

Anno

Mese

Nuovi Termini per la Conservazione della Documentazione 2018

Con il Decreto Crescita del - D.L. n. 34/2019 – è diventata ufficiale la nuova scadenza della dichiarazione dei redditi al 30 Novembre già dal 2019. Per tale motivo i nuovi termini della conservazione digitale per l’anno 2018 vengono posticipati al 29 Febbraio 2020. Enerj, per ottemperare correttamente alle tempistiche normative, Vi invita a regolare i versamenti dei dati entro e non oltre il 31 Gennaio 2020.  

Leggi di più ...

Aggiornamento portale fatturazione elettronica attiva (JFE) e Servizio di conservazione (JSDC)

Gentile Cliente, La avvisiamo che Lunedì 23 settembre 2019 dalle ore 18.30 alle ore 20.00 i nostri servizi di fatturazione elettronica attiva (JFE) e di conservazione (JSDC) saranno disattivati per consentire attività di aggiornamento. Le consigliamo di conseguenza di sospendere le attività per evitare eventuali perdite di dati in tale orario. Ci scusiamo per gli eventuali disguidi si dovessero verificare. Di seguito riportiamo le principali novità introdotte. Portale fatturazione elettronica emessa JFE: Inserimento dell'identificativo Sdi nell’estrazione dei dati in CSV Implementazione della funzione che permette il caricamento manuale delle notifiche relative agli stati non pervenute automaticamente dallo SDI Abilitazione della possibilità di gestione delle fatture semplificate Aggiornamento del foglio di stile Enerj Sistema di conservazione JSDC: Unificazione tra componente di versamento e distribuzione in un’unica soluzione chiamata JSDC (sistema di conservazione) Riorganizzazione del menù del Componente di versamento (JCDV) per rendere più fruibili le funzionalità presenti Possibilità di ricercare nei pacchetti di versamento (PdV) con i campi registro e sotto-registro Possibilità di modificare la data di fine template, anche a fronte della presenza di PdV, per adeguarla alla modifica della data all’interno del servizio relazionato Possibilità di rifiutare un PdV quando è in stato "in attesa di conservazione del pdv precedente”

Leggi di più ...

Aggiornamento portale fatturazione elettronica passiva - JFEP

Avvisiamo i nostri clienti che mercoledì 18 settembre 2019 dalle ore 18.00 alle ore 19.00 i nostri servizi di Fatturazione Elettronica Passiva (JFEP) saranno disattivati per consentire attività di aggiornamento. Consigliamo di conseguenza di sospendere le attività per evitare eventuali perdite di dati in tale orario. Ci scusiamo per gli eventuali disguidi che si dovessero verificare. La nuova versione del JFEP aggiunge e migliora alcune funzioni e corregge alcune problematiche riscontrate nella precedente versione. Questo è l’elenco delle principali novità: - In fase di assegnazione di una fattura disabilitata la scelta degli utenti disattivati - Normalizzate le colonne nella sezione “fatture registrate” per uniformarle alla sezione “fatture” - Attivata la gestione della stampa per le fatture con codifiche di file particolari - Modificata la gestione dell’ordinamento delle ragioni sociali anche se il campo non è alimentato

Leggi di più ...

ENER J - problematiche risolte

  AGGIORNAMENTO ORE 15.00 Le comunichiamo che tutti i servizi del Portale dedicato alla Fatturazione Elettronica sono stati ripristinati. ORE 9.00 La informiamo che oggi 5 luglio si stanno registrando dei rallentamenti sull’infrastruttura che ospita i Portali di Fatturazione Elettronica. La causa del problema è in fase di analisi e contiamo di riportare la situazione alla normalità nel più breve tempo possibile.

Leggi di più ...

Fattura elettronica, cosa cambia dal 1° luglio 2019

Fattura elettronica, importanti novità in arrivo dal 1° luglio 2019: ecco cosa cambia, tra termine di emissione e sanzioni previste in caso di ritardo nella fatturazione delle operazioni.   Fattura elettronica, si avvicina la data del 1° luglio 2019, giorno a partire dal quale cambia il termine di emissione e la disciplina sanzionatoria prevista nel caso di trasmissione tardiva al SdI. Dopo i sei mesi di moratoria, che hanno consentito ai titolari di partita IVA di familiarizzare con la nuova modalità di fatturazione elettronica, a partire dal mese di luglio si cambia. La fattura elettronica dovrà essere emessa entro il termine di 10 giorni dalla data di effettuazione delle operazioni (forse 15, in base a quanto previsto da un emendamento al Decreto Crescita) e scatteranno le sanzioni in caso di invio in ritardo. Il 1° luglio 2019 sarà anche la data di avvio dell’obbligo di scontrino elettronico che inizialmente coinvolgerà esclusivamente i commercianti con volume d’affari superiore a 400.000 euro. Una data da segnare in rosso sul calendario e che rappresenta un altro passo importante nel cammino della digitalizzazione del Fisco italiano. Fattura elettronica, cosa cambia dal 1° luglio 2019: le novità sul termine di emissione Si applicheranno a partire dal 1° luglio 2019 le modifiche al comma 2 ed al comma 4 dell’articolo 21 del DPR n. 633/1972 introdotte con il Decreto Legislativo n. 119/2018. La prima grande novità è rappresentata dal termine per l’emissione della fattura elettronica. Se ad oggi i titolari di partita IVA hanno tempo fino alla scadenza della liquidazione IVA periodica, a partire dal mese di luglio la fattura elettronica dovrà essere emessa entro il termine di 10 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione. I 10 giorni di tempo potrebbero tuttavia diventare 15: con un emendamento al Decreto Crescita, per il quale è attesa la conversione in legge entro il prossimo 30 giugno, si punta ad allungare di qualche giorno la scadenza per l’emissione del documento in formato elettronico. In parallelo alle novità relative ai giorni a disposizione dei titolari di partita IVA per l’emissione delle fatture, entrerà in vigore dal 1° luglio anche la lettera g-bis, comma 2, articolo 21, del DPR IVA, il quale introduce tra gli elementi obbligatori anche: “la data in cui è effettuata la cessione di beni o la prestazione di servizi ovvero la data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, sempreché tale data sia diversa dalla data di emissione della fattura.” Sanzioni fattura elettronica, termine moratoria dal 1° luglio 2019 La seconda novità rilevante che interesserà la fatturazione elettronica dal 1° luglio 2019 riguarderà la disciplina sanzionatoria in caso di emissione tardiva. Per spiegare cosa cambia è bene partire da quanto previsto dal Decreto Legge fiscale collegato alla Manovra 2019, che al comma 1 dell’articolo 10 (Disposizioni di semplificazione per l’avvio della fatturazione elettronica), integrando quanto disposto dall’articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, ha disposto che: “Per il primo semestre del periodo d’imposta 2019 le sanzioni di cui ai periodi precedenti:  a) non si applicano se la fattura è emessa con le modalità di cui al comma 3 entro il termine di effettuazione della liquidazione periodica dell’imposta sul valore aggiunto ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 100;  b) si applicano con riduzione dell’80 per cento a condizione che la fattura elettronica sia emessa entro il termine di effettuazione della liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto del periodo successivo. Per i contribuenti che effettuano la liquidazione periodica dell’imposta sul valore aggiunto con cadenza mensile le disposizioni di cui al periodo precedente si applicano fino al 30 settembre 2019” Le sanzioni richiamate dal decreto legislativo n. 127/2015 sono quelle previste dall’articolo 6 del Decreto legislativo del 18/12/1997 n. 471 che, tra l’altro, prevedono nel caso di violazione degli obblighi di documentazione e registrazione delle operazioni imponibili ai fini IVA una sanzione amministrativa compresa tra il 90 ed il 180% dell’imposta relativa all’imponibile non correttamente documentato o registrato. Se la violazione non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo, la sanzione va da 250 euro a 2.000 euro. Fino al 30 giugno il periodo di moratoria ha consentito ai titolari di partita IVA di sfuggire alle sanzioni per tardiva fatturazione, con l’emissione entro il termine di liquidazione dell’imposta, oppure di beneficiare della riduzione al 20% nel caso di emissione entro la liquidazione del periodo successivo. Il periodo di clemenza sarà più lungo per i contribuenti con liquidazione IVA mensile e terminerà il 30 settembre prossimo.

Leggi di più ...

Anomalie da parte del Sistema Di Interscambio

EnerJ ci ha comunicato che nelle giornate 16-17-18 Aprile lo SDI non ha recapitato alcune fatture al sistema JFep. Si ricorda che le fatture sono sempre depositate nel “portale fatture corrispettivi” e sono da voi scaricabili. Per chi necessitasse, è possibile importare manualmente tali fatture in JFep attraverso l’apposita funzione di importazione “importa fatture”.

Leggi di più ...

Adesione al servizio di consultazione e acquisizione dei documenti fiscali e dei duplicati elettronici.

La prossima importante scadenza che riguarda la fattura elettronica è sulla consultazione. Dal 3 maggio 2019, e per i successivi 60 giorni, i contribuenti possono comunicare all’Agenzia delle Entrate l’adesione al servizio di consultazione e acquisizione dei documenti fiscali e dei duplicati elettronici.  Per farlo è necessario collegarsi al portale Fatture e Corrispettivi e confermare la volontà di attivare il servizio che permette la consultazione delle fatture elettroniche, utilizzando l’apposita funzione del portale. In caso di mancata adesione, l’Agenzia memorizza, rende consultabile e scaricabile il file xml della fattura elettronica solo fino al momento in cui la fattura non viene recapitata. Una volta consegnato il documento, le informazioni relative a natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi oggetto dell’operazione vengono cancellate. 

Leggi di più ...