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Offerta di lavoro: Tecnico-Commerciale

La nuova risorsa sarà inserita all'interno del ns. reparto commerciale. ll tecnico commerciale ha il compito di gestire i rapporti con i clienti, dal ricevimento degli ordini all'inserimento attraverso il gestionale, al monitoraggio, fino all'evasione degli stessi, interfacciandosi con le altre funzioni aziendali al fine di rispettare i tempi di consegna. Fornirà il proprio apporto riguardo alle attività di collegamento con i fornitori. Curerà la relazione con la clientela anche nella fase del post-vendita, svolgendo un'importante funzione di customer-care aziendale. Quali risultati ci si aspetta? Proattività sulle vendite e relazioni con i clienti. Autogestione ed indipendenza nel prendere conoscenza del prodotto/servizio, nell’ individuare i target di riferimento e nel cercare nuovi contatti a cui proporre i prodotti/servizi/soluzioni. In maniera indipendente dovrà seguire le varie fasi di vendita: dal contatto iniziale, alla proposta economica, fino all'acquisizione dell'ordine interfacciandosi con le varie funzioni aziendali. Buona conoscenza di Digital marketing. Competenza tecnica che consente non solo di proporre prodotti /servizi ai potenziali clienti ma anche la capacità di proporre una nuova soluzione sulla base di un eventuale esigenza del cliente individuando e definendo delle soluzioni, attività di up selling e cross selling. Deve dunque essere oltre che un venditore competitivo anche relazionale in grado di scegliere la strategia più efficace in grado di guardare ai risultati mantenendo pero’ sempre una buona relazione con i potenziali clienti Orientamento risultati. Con chi si relaziona? Clienti Marketing Help-desk Reparto Produzione Partner Amministrazione   Con quali strumenti e risorse lavora? Software gestionale, ticketing software, pacchetto Office   Requisiti Laurea triennale Buona conoscenza dell’inglese (livello c1) Conoscenze Microsoft office, in particolare xls; Gradita la conoscenza della normativa su incentivi e detrazioni Buone capacità di Problem solving e gestione delle complessità Tipo di impiego: A tempo pieno Inoltrare la candidatura al seguente indirizzo: amministrazione@igesa.it  

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Offerta di Lavoro: Tecnico Help-Desk

La nuova risorsa sarà inserita all'interno del ns. reparto di assistenza. ll tecnico help desk riceve richieste di assistenza, tramite un software chiamato ticket management o di problem management. I software di ticket management organizzano in modo automatico le richieste e le suddividono per priorità, criticità, argomento o tipologia di utenza (es. consulente e/o azienda) e permettono di tenere traccia di tutte le interazioni tra l’azienda e l’utente. Preso in carico il "ticket" (ovvero la richiesta di assistenza), l'operatore help desk chiede all’utente tutte le informazioni necessarie per valutare in modo corretto la natura del problema, individuare cause e possibili soluzioni. Se necessario, il tecnico help desk interviene con strumenti di diagnostica e condivisione remota del desktop per assistere il cliente e per verificare il corretto funzionamento dei sistemi e dei programmi. Requisiti minimi Diploma o titolo di studio in materie attinenti le problematiche da gestire. Il candidato deve essere disponibile ad interventi sul territorio.  Deve essere dotato di spirito di servizio e orientato al perseguimento della Customer Satisfaction. Capacità di lavoro sia in team sia in autonomia, buone capacità comunicative, gestione dello stress. Esperienza Tecnico informatico sistemista helpdesk o simili: 1 anno (Opzionale) Tipo di impiego: A tempo pieno Inoltrare la candidatura al seguente indirizzo: amministrazione@igesa.it  

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Comunicazione Contatto Servizio di Assistenza venerdì 11/09/2020

  Gentili Clienti, a causa di lavori straordinari da parte del gestore del servizio elettrico, nella giornata di domani, venerdì 11/09/2020, non avremo la possibilità di ricevere le Vostre richieste di assistenza tramite email.   Vi invitiamo pertanto a segnalarci eventuali problematiche soltanto telefonicamente al numero 0941-1935133. Ci scusiamo per il disagio. Cordiali saluti Igesa Srl

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E-Commerce Pick&Pay Click&Collect

Sempre più aziende decidono di coniugare alle classiche forme di vendita offline delle nuove forme di vendita online, tramite l’utilizzo di sistemi E-commerce al fine di avere una vetrina online che consenta anche di ampliare la clientela, fornendo servizi sempre più innovativi. Le prime soluzioni E-Commerce B2C e B2B di Igesa risalgono ai primi anni 2000 e nel corso dell’ultimo ventennio abbiamo arricchito le nostre soluzioni con nuove funzionalità e verticalizzazioni, adattandole a una varietà sempre crescente di business. Una tipologia di E-Commerce che in questo momento storico sta registrando un vero e proprio boom sul mercato italiano è quella denominata E-Commerce Pick & Pay Click & Collect, conosciuto anche come Spesa Online, indicato per tutti gli attori della D.O. e G.D.O. con più punti vendita da gestire, ma utilissimo anche agli attori del settore Retail che vogliono usufruire di un miglior servizio per implementare le vendite del proprio negozio. L’E-Commerce Pick&Pay Click&Collect di Igesa prevede una doppia funzionalità per quanto riguarda il ritiro della merce, in quanto il cliente finale che ordina tramite il sito e-commerce può decidere se: - ricevere la spesa a casa all’orario desiderato, tramite il servizio di consegna a domicilio (Home Delivery); - recarsi direttamente al punto vendita della catena più vicino, all’orario desiderato, e ritirare la spesa ordinata online (Click & Collect). Inoltre, l’E-Commerce prevede l’utilizzo di diverse modalità di pagamento grazie all’integrazione con i più comuni sistemi di pagamento elettronico: - pagamento online tramite Paypal, Amoneyweb…; - pagamento alla consegna. L’E-Commerce Pick & Pay Click & Collect di Igesa è semplice ed intuitivo non solo per il cliente finale, ma anche per l’amministratore e gli operatori della piattaforma, che hanno a disposizione un sistema di gestione avanzata degli utenti, dell’assortimento, delle promozioni, degli ordini tramite l’uso di comodissime picking lists e molto altro ancora.   Per maggiori informazioni visita la pagina del prodotto E-Commerce Pick&Pay Click&Collect o Contattaci 

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Scontrino elettronico: quando basta la fattura cartacea

I contribuenti in regime forfettario che effettuano solo operazioni con fattura possono evitare lo scontrino elettronico ed emettere anche solo quella cartacea. Non c’è obbligo di scontrino elettronico per le operazioni soggette a fattura elettronica: il chiarimento, atteso, arriva dall’Agenzia delle Entrate con un provvedimento (risoluzione 6/2020) che chiarisce una serie di dubbi relativi all’obbligo di scontrino elettronico entrato in vigore dallo scorso primo gennaio 2020. In particolare, vengono specificati tutti i casi in cui interviene l’esonero e le regole previste nel regime transitorio. Innanzitutto, si legge nel provvedimento, non sussiste «obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri laddove, in luogo di scontrini ovvero ricevute fiscali, le operazioni siano state documentate tramite l’emissione di fatture ex articolo 21 o 21-bis del dpr 633/1972. Regime forfettario: tutti i dubbi sulle novità 2020 5 Febbraio 2020 Attenzione: significa che anche la fattura cartacea, nei casi in cui è ammessa, può sostituire l’obbligo di scontrino elettronico. L’articolo 21 del sopra citato Testo Unico sull’IVA riguarda infatti l’emissione dell fattura, sia cartacea sia elettronica. La risposta è di particolare importanza per i contribuenti in regime forfettario, che non sono obbligati a emettere fattura elettronica ma rientrano invece nell’obbligo di scontrino telematico. Nel caso in cui effettuino solo operazioni documentate da fattura, non è necessario che emettano lo scontrino elettronico. E, non essendo obbligati alla fattura elettronica, emettono solo documenti cartacei. In generale, le Entrate spiegano che la legge sulla memorizzazione elettronica dei corrispettivi non modifica le regole sulla fatturazione. I contribuenti a partita IVA che svolgono le attività esonerate elencate nei decreti ministeriali dell’Economia del 10 maggio 2019 e del 24 dicembre 2019, restano esonerati dall’obbligo di scontrino elettronico.   Mancata trasmissione corrispettivi: come evitare le sanzioni 16 Gennaio 2020 Per quanto riguarda il periodo transitorio (senza sanzioni), che riguarda coloro i quali non hanno ancora un registratore di cassa telematico, devono comunque adempiere una serie di adempimenti da gennaio a giugno 2020:   certificano i corrispettivi per mezzo di scontrini e ricevute fiscali; inviano i relativi dati entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione secondo le indicazioni contenute nel citato provvedimento direttoriale del 4 luglio 2019; liquidano comunque correttamente e tempestivamente le imposte.   C’è infine una precisazione per i contribuenti con volume d’affari superiore a 400mila euro, i quali sono tenuti allo scontrino elettronico già dal luglio 2019 e quindi non sono più nel semestre di transizione senza sanzioni: il Fisco ha inviato loro lettere di compliance segnalando eventuali anomalie, per consentire loro di fornire chiarimento oppure procedere alla regolarizzazione tramite ravvedimento operoso.

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Fatturazione elettronica: i soggetti esclusi

Guida ai soggetti esonerati dall’emissione obbligatoria della fattura elettronica e alla possibilità di optare comunque per l'e-fattura. L’obbligo di fattura elettronica è entrato in vigore ormai da diversi anni, prima solo per alcuni soggetti, poi via via la platea si è estesa. Ancora oggi esistono diversi soggetti esonerati da questo adempimento obbligatorio. Vediamo quali sono.   L’obbligo di fattura elettronica Da giugno 2014 per le operazioni la fatturazione elettronica mediante il Sistema di Interscambio (SdI) è obbligatoria da e verso la Pubblica Amministrazione (B2G), da luglio 2018 l’obbligo è stato esteso anche a subappaltatori e sub-contraenti e alle cessioni di carburanti, ad esclusione di quelle operate presso le stazioni di rifornimento, chiamate ad adeguarsi da gennaio 2019 insieme a tutti i professionisti e le aziende per ogni operazione B2B e B2C. Da settembre 2018 la fattura elettronica è obbligatoria anche per le operazioni in ambito Tax free Shopping.   Fattura elettronica: chi è esonerato Sono esonerati dall’emissione della fattura elettronica: gli operatori (imprese e lavoratori autonomi) che rientrano nel cosiddetto “regime di vantaggio” (di cui all’art. 27, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111); i soggetti che rientrano nel cosiddetto “regime forfetario” (di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190); i soggetti che erogano prestazioni sanitarie (medici, specialisti, ospedali, farmacie) inviando dati attraverso il Sistema Tessera Sanitaria (STS) ai fini dell’elaborazione della dichiarazione precompilata, che ancora per l’anno di imposta 2020 non devono e non possono scegliere questa opzione; i “piccoli produttori agricoli” (di cui all’art. 34, comma 6, del Dpr n. 633/1972), i quali erano esonerati per legge dall’emissione di fatture anche prima dell’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica.   E-Fattura come opzione Per i forfettari e i soggetti in regime di vantaggio l’e-fattura rimane una strada percorribile, ovvero possono comunque emettere fatture elettroniche seguendo le disposizioni del provvedimento del 30 aprile 2018. Per i forfettari che emettano esclusivamente fatture elettroniche, la Legge di Bilancio 2020 ha previsto che il termine di decadenza per gli avvisi di accertamento venga ridotto di un anno, passando quindi da cinque a quattro. Quindi, le partite IVA in regime forfettario che emettono esclusivamente fattura elettronica possono ricevere avvisi di accertamento al massimo entro quattro anni.

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