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Testo: fatture elettroniche immediate
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Chiarimenti sulla data di emissione delle fatture immediate

Nelle fatture elettroniche immediate via Sdi, che dal 1° luglio 2019 possono essere emesse entro 10 giorni e non più entro le 24 del giorno di effettuazione dell’operazione, va indicata la data di effettuazione dell’operazione o la data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, mentre quella di avvenuta trasmissione è assegnata direttamente dallo Sdi. E’ sempre la data indicata nella fattura che va riportata nel registro delle vendite quando si annota il documento. Fattura extra Sdi anche per spese “miste” - Per l’anno 2019 gli operatori sanitari non devono emettere la fattura elettronica tramite il Sistema di Interscambio per prestazioni sanitarie rese nei confronti dei consumatori finali, a prescindere dall’invio dei relativi dati al Sistema Tessera Sanitaria. Questo vale anche per le fatture “miste”, ovvero che contengono sia prestazioni sanitarie che prestazioni accessorie in un unico documento. Anche se l’operatore fattura separatamente le spese sanitarie rispetto a quelle non sanitarie, queste ultime devono essere fatturate elettronicamente solo se non contengono alcun elemento da cui sia possibile desumere informazioni relative allo stato di salute del paziente. Esterometro: esonerati i forfetari - La circolare chiarisce che l’esterometro è riservato solo ai soggetti obbligati ad emettere fattura elettronica e ne sono, quindi, esclusi i soggetti che si avvalgono del regime di vantaggio, i forfetari e le associazioni sportive dilettantistiche che hanno conseguito proventi dalle attività commerciali fino a 65mila euro. Le fatture e l’imposta di bollo -Ai fini del versamento trimestrale dell’imposta di bollo contano solo le fatture transitate attraverso lo Sdi, correttamente elaborate e non quelle scartate. Il documento di prassi ricorda anche il servizio che rende preventivamente noto l’ammontare dell’imposta dovuta sulla base dei dati presenti nelle fatture inviate tramite Sdi, riportando l’informazione all’interno del portale Fatture e corrispettivi e consentendo il pagamento non solo tramite modelli F24, ma anche con addebito su conto corrente bancario o postale.

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Consultazione fatture elettroniche, nuova proroga al 1° luglio per l'adesione al nuovo servizio.

Consultazione fatture elettroniche, nuova proroga del termine per l’adesione al servizio dell’Agenzia delle Entrate. SCARICA IL PROVVEDIMENTO La data di avvio, fissata al 31 maggio 2019 (e già oggetto di proroga) è stata rinviata al 1° luglio 2019. Il provvedimento pubblicato in data odierna rinvia anche il termine ultimo per l’adesione al servizio di consultazione ed acquisizione dei documenti fiscali e dei duplicati informatici, scadenza che viene fissata al 31 ottobre. La proroga dell’adesione al servizio di consultazione delle fatture elettroniche non è l’unica novità contenuta nel provvedimento pubblicato il 31 maggio 2019. Oggetto di modifiche anche i tempi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate per l’eliminazione delle fatture elettroniche. Si passa da 30 a 60 giorni, sia nel caso di adesione che di mancata adesione ai servizi delle Entrate. Si tratta del quarto intervento sul tema. Il primo, esattamente un anno fa, il 30 aprile 2018 al punto 7 metteva nero su bianco le regole del meccanismo di conservazione. Il secondo, il provvedimento numero 524526 del 21 dicembre 2018, aggiustava il tiro sulle questioni legate alla privacy che il Garante per la protezione dei dati personali aveva sollevato. Il terzo, il provvedimento del 29 aprile scorso allungava i tempi per l’attivazione della funzione di adesione.   Ora, il nuovo provvedimento proroga nuovamente il termine per l’adesione ai servizi di consultazione ed acquisizione dei dati delle fatture elettroniche. La motivazione dell’ennesimo rinvio sarebbero le richieste pervenute da parte di ordini ed associazioni di categoria. Appare tuttavia molto probabile che la proroga della data di avvio delle adesioni nasca in realtà da questioni infrastrutturali del sito web delle Entrate, e non tanto dalla volontà di concedere più tempo ai contribuenti.   Proroga nuova consultazione fatture elettroniche, l’adesione passa dal 31 maggio al 1° luglio 2019 Con la nuova consultazione delle fatture elettroniche, dal 1° luglio e fino al 31 ottobre, i contribuenti potranno decidere se attivare il servizio, collegandosi al portale Fatture e Corrispettivi e confermando la volontà di aderire tramite l’apposita funzione. L’attivazione del servizio era attesa dal 31 maggio, data nella quale (con perfetto tempismo) l’Agenzia delle Entrate “a seguito di alcune richieste da parte degli ordini professionali e delle associazioni di categoria”, ha nuovamente spostato in avanti il termine di adesione. Il provvedimento numero 164664 non è intervenuto esclusivamente sui termini di adesione, ma modifica anche alcune scadenze che vedono come protagonista l’Agenzia delle Entrate, tema che si lega a doppio filo con il documento dello scorso dicembre del Garante della Privacy. Ad essere oggetto di modifica è anche il termine per la temporanea memorizzazione memorizzazione e per la cancellazione dei file xml. Si passa da 30 a 60 giorni.   Fatture elettroniche, cancellazione dopo 60 giorni Il provvedimento del 31 maggio 2019 estende il tempo a disposizione dell’Agenzia delle Entrate per la conservazione dei file xml delle fatture elettroniche. Modificando quanto previsto dal provvedimento dello scorso 30 aprile 2018, viene previsto che le fatture elettroniche memorizzate nel periodo transitorio (ovvero prima dell’avvio della nuova consultazione), nel caso in cui non si procedesse all’attivazione del servizio di consultazione ed acquisizione dovranno essere cancellati dopo 60 giorni dal termine del periodo per effettuare l’adesione. Modifiche anche per il termine relativo alla cancellazione del file xml delle fatture elettroniche per i contribuenti che aderiranno al servizio di consultazione. Anche in questo caso si passa da 30 a 60 giorni dal termine del periodo di consultazione, ossia il 31 dicembre del secondo anno successivo a quella di ricezione della fattura elettronica da parte del Sistema di Interscambio. Proroga nuova consultazione fatture elettroniche, come funziona il sistema a regime dal 31 ottobre Il sistema di consultazione delle fatture elettroniche, secondo le nuove disposizioni dell’Agenzia delle Entrate, sarà a regime dal 31 ottobre. Entro questo termine i contribuenti avranno deciso se attivare o meno il servizio disponibile sul portale Fatture e Corrispettivi. Chi aderisce ha a disposizione, per la consultazione e l’acquisizione, l’intero file di tutte le fatture elettroniche. Ma può decidere di revocare il serviziocon effetto immediato in qualsiasi momento.   I file delle fatture elettroniche memorizzati vengono cancellati entro 60 giorni dal termine del periodo di consultazione: 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di ricezione da parte del Sistema di Interscambio. Se solo uno dei due soggetti coinvolti nelle operazioni, cedente/prestatore o cessionario/committente, ha dato il suo ok alla memorizzazione dei dati, il portale rende visibili le informazioni esclusivamente a colui che ha effettuato l’adesione. Se nessuna delle due parti ha attiva la funzione di consultazione, l’Agenzia delle entrate, dopo aver recapitato la fattura al destinatario, cancella i dati dei file delle fatture elettroniche e memorizza solo i dati fattura che non riguardano la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi. FONTE informazionefiscale.it

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Anomalie da parte del Sistema Di Interscambio

EnerJ ci ha comunicato che nelle giornate 16-17-18 Aprile lo SDI non ha recapitato alcune fatture al sistema JFep. Si ricorda che le fatture sono sempre depositate nel “portale fatture corrispettivi” e sono da voi scaricabili. Per chi necessitasse, è possibile importare manualmente tali fatture in JFep attraverso l’apposita funzione di importazione “importa fatture”.

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Bluenext - comunicato su fatture Online rel. 3.6.1

Ti informiamo che lunedì 8 aprile è previsto il rilascio di Fatture Online rel. 3.6.1. IN QUESTO AGGIORNAMENTO Enasarco su riferimenti amministrazione  Funzionalità che, a discrezione dell'utente, si occupa di travasare le indicazioni relative alla Cassa Previdenza che possiede il flag "Escludi dal netto pagare". Proposizione ultima tipologia di documento emessa Automatismo di proposizione dell'ultima tipologia documento (della sezione Vendite) al fine di agevolare chi utilizza principalmente documenti differenti dalla "fattura". Funzione di quadratura nello scorporo dell'importo  La funzionalità di scorporo IVA, da inserimento in dettaglio (non Fatturazione alla P.A.), l'eventuale arrotondamento scaturito dallo scorporo, aggiorna la sezione "Arrotondamento" per far quadrare il netto da pagare, qualora lo scorporo stesso non lo permetta. Maggiorazione anche in assenza delle ritenute d'acconto La funzionalità di calcolo delle spese di studio (solo parcelle) adesso opera anche su clienti non soggetti a ritenuta (es. forfettari o senza Partita IVA). Varie modifiche ai template di stampa analogica (PDF) Aggiunta la sezione "Altri Dati gestionali" nelle righe del documento. Visualizzazione degli sconti aggiuntivi al primo, nelle righe del documento. Ulteriori approfondimenti sono disponibili nel Manuale Utente pubblicato all'interno della procedura.

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La nuova Area Clienti

Gentile Cliente, abbiamo il piacere di comunicarti che è possibile accedere alla nuova Area Clienti dove sarà possibile effettuare diverse operazioni tra cui creare e controllare i ticket di assistenza, scaricare gli aggiornamenti e consultare le vostre fatture. Per poter avere accesso, se non hai le credenziali di accesso, contatta l'amministrazione. Clicca qui per entrare nella pagina di login.

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